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Kabbalah & Cabbages

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Vita da cani

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Dicono che i cani assomiglino ai loro padroni. Nel mio caso, è il contrario. Io assomiglio al mio cane. Manco a farlo apposta, siamo pure dello stesso segno.

Abbiamo i nostri riti. Quello del sabato mattina, ad esempio. Io mi piazzo su uno dei gradini della scala, lui si piazza un paio di gradini più su, e ci si legge l’oroscopo. Cioè. Io leggo, lui ascolta, e a modo suo mi fa capire se ci si ritrova. In genere la lettura lo soddisfa. Tipo, per farvi capire, questa settimana:

I grandi principi di autonomia, libertà e tolleranza, propri dell’illuminismo, sono i vostri. Siete contro ogni intolleranza, fanatismo e oscurantismo. Nessuna Sibilla – Cumana, Delfica, Libica, o Eritrea – potrebbe confondervi sulla chiarezza del percorso da intraprendere. Rottami, rifiuti e relitti, alle spalle. A vostro modo – senza alzate di voce o urla, senza aggressività o rabbie - lottate, presentate la vostra idea, insistete con perseveranza…

(Quindi mangiarmi i libri è un segno di autonomia e libertà? E io che ti ho menato.. Fanatica. Oscurantista. Intollerante che non sono altro! Ricapitolando: i tre libri che mi hai mangiato questa settimana? nient'altro che rottami, rifiuti, relitti da lasciarsi alle spalle...)

Steso sui fili del bucato da La Massaia di Avesa il 20/04/2006 alle 18:39
link | commenti (5)
vita da cani


Commenti
#1   22 Aprile 2006 - 16:28
 
Ah ah carina questa dei cani che assomigliano ai loro padroni - oppure è vero il contrario!? - ma addirittura lo stesso segno zodiacale. E leggete pure gli stessi libri eheheh... :)
Marcello
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#2   24 Aprile 2006 - 01:39
 
ho due cani, io. meglio: neanche uno.
quello che sento mio mio, ora sta con la mia ex moglie, e non lo vedo quasi mai e le poche volte che lo vedo mi fa male vederlo. io sono cone lui e lui è come me: zingaro e irrequieto. quand'è sereno pensi: sta mica male?
L'altro vive con me. non è come me e io non sono come lui. è spaventosamente buono. ama le coccole (che io non sopporto, né in entrata né in uscita). vive con me perché era di un ragazzo che se n'è andato troppo presto, così io ho pensato di non portarlo al canile.
vive con me ma mi guarda triste triste: sa che... sono di un altro.
(l'avevo mai scritto,prima di oggi, ... sono di un altro).
ciao s
remo
utente anonimo

#3   26 Aprile 2006 - 18:51
 
bellissima mia, ti andrebbe di parlare di libri con me?
ho avuto quest'idea: http://libribookslivres.ilcannocchiale.it .
fammi sapere!

cate
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#4   27 Aprile 2006 - 14:04
 
latenda: no, non leggiamo gli stessi libri. CI PIACCIONO gli stessi libri. solo che io li leggo, lui se li magna!
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#5   27 Aprile 2006 - 14:06
 
remo: credo che sia più devastante lasciare un cane, che una moglie/marito..
bello essere di un altro cane.. cioè. bella come espressione. mica facile da vivere..

la cate: brava la mia cate. certo che mi andrebbe di parlar di libri con te. aspetta che mi riavviti la testa, e fra qualche settimana sono tua.
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Commenti
 

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